
Siamo qui oggi per dare l’ultimo saluto a Roberto, una persona che ha lasciato un segno profondo nei nostri cuori e nella nostra associazione di volontariato.
Roberto non amava stare sotto i riflettori. Preferiva agire in silenzio, con discrezione, ma con una costanza e una dedizione che non sono mai passate inosservate a chi ha avuto il privilegio di lavorare con lui.
È stato un punto fermo, una presenza affidabile, sempre pronta a dare una mano, a supportare chi aveva bisogno, senza mai chiedere nulla in cambio.
Il suo modo di esserci per tutti,sempre un passo indietro ma con il cuore avanti, è stato un esempio di umiltà, servizio e amore concreto per il prossimo.
Ha incarnato i valori più veri del volontariato: la solidarietà, il rispetto, il dono gratuito del proprio tempo.
Ci mancherà la sua calma, il suo sorriso discreto, la sua capacità di fare tanto, senza far rumore.
A nome di tutta l’associazione, vogliamo dire grazie. Grazie per tutto quello che ci ha dato, per ogni gesto, per ogni parola, anche polemica e critica perché ci ha aiutato a vedere le cose da un altro punto di vista. Continuerà a vivere nei nostri ricordi e nel nostro impegno quotidiano, perché ciò che ha seminato continuerà a portare frutto.
Riposa in pace.
Con gratitudine e affetto, l’ass.ne Noi e Il Terzo Mondo


LEGATI DA UN DESTINO MISTERIOSO.
Mukamana (la figlioccia di Carla allora aveva 14 anni) e Roberto mentre riparano la caldaia. Lo fece per riportare l’acqua calda nella casa africana di Carla, ormai settantacinquenne e affetta da tosse cronica.
Mukamana il 27 luglio di quest’anno ha avuto una bambina che non ha mai visto, perché nei preparativi per il parto cesareo Mukamana è andata in coma. Ironia della sorte, Roberto è stato indotto in coma farmacologico per la prima volta nella stessa data. La splendida bambina che si chiama Anitha Lia, è stata subito presa in cura da Geneviève responsabile della casa della Misericordia di Nyarurema. Abbiamo inviato a luglio 1000 euro per sopperire alle enormi spese mediche della madre che per il latte e sostentamento della neonata. E continueremo a sostenerla a distanza.
Dopo essersi ripresa e passata dalla rianimazione alla subintensiva, Mukamana è morta improvvisamente l’11 agosto. Come lei, anche Roberto si era ripreso più volte . E’ peggiorato ed è stato sedato per l’ultima volta proprio l’11 agosto dopo di che non ha più riaperto gli occhi. Alla bambina, la mamma o chi per lei, a luglio, le avevano dato il mio nome a mia insaputa, vi giuro. Coincidenze da brivido.
Lia



ANITHA LIA CON GENEVIEVE